Valencia formato famiglia: tappe ed esperienze da non perdere

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Quando si pensa alla Spagna, le città regine sono Madrid e Barcellona, eppure c’è un’altra città che, finalmente, ma già da alcuni anni, sta riscuotendo il successo che merita. La bella Valencia, infatti, è la terza città più grande del paese iberico e, nonostante le sue dimensioni, è una delle mete perfette da visitare per le famiglie che viaggiano coi bambini.

Consigli di viaggio a Valencia

Togliamoci subito il dente dolente: l’aeroporto di Valencia è ben collegato con l’Italia con voli diretti e low cost dalla maggior parte delle città italiane; quindi, potete risparmiare un bel po’ visto che parte tutta la famiglia.

Seconda questione: è una città caotica, viste le dimensioni? Tranquillizzatevi subito, perché Valencia è una città molto ordinata, pulita, con tantissime aree verdi, un centro storico piccolino che si gira comodamente a piedi, quindi potrete passeggiare tra i monumenti principali (Cattedrale, Lonja de la Seda, Mercado Central, Torri di Quart e Serranos), le belle piazze e i caratteristici vicoletti senza stancarvi troppo. Anche il traffico è ben gestito e le strade e i marciapiedi sono di solito ben mantenuti, dunque si riesce a muoversi con facilità anche quando si trasporta un passeggino.

Terzo dubbio: bisogna fare ore di coda per entrare nei luoghi più gettonati? Quando si viaggia con i bambini, ovunque si vada, è sempre consigliato prenotare in anticipo online le visite e acquistare gli eventuali ticket salta coda, in modo da non far annoiare o spazientire i piccoli viaggiatori in attesa di visitare un’attrazione. Organizzando il viaggio con me, guida turistica italiana a Valencia, gestire tutti questi dettagli logistici sarà mia cura, così a voi non resta che godervi la vacanza.

E poi Valencia si affaccia sul Mar Mediterraneo, motivo per cui le famiglie abituate a vivere nelle città costiere, apprezzano subito l’aria familiare che si respira. Ma in generale, la vivace atmosfera che inebria appena arrivati in città, accenderà le fantasie dei bambini, e qui ci sono un sacco di cose belle da vedere a Valencia se viaggiate con i bambini.

Insomma, se state cercando una città europea family friendly, non potete non andare alla scoperta di Valencia. Potrebbero essere sufficienti anche 3 o 4 giorni per ammirarla, l’importante è organizzare al meglio l’itinerario di viaggio, avendo cura di inserire, ovviamente, le attrazioni principali a misura di bambino.

Little boy playing with toy paper ship by the lake

Valencia con i bambini: alla scoperta di una città avventurosa

Se siete approdati in questo blog, è perché siete alla ricerca delle attività da fare a Valencia quando si viaggia in famiglia. E allora cominciamo subito a raccontare le due mete più amate dai bambini e dalle bambine di tutte le età.

Giardini del Turia e Parco di Gulliver

Sul letto di ciò che un tempo fu il fiume Turia sorgono circa 9 chilometri di parco chiamato Giardini del Turia o Rio Turia. Chi visita Valencia con i bambini non può tornare a casa senza essere passato da questo luogo, sarebbe come andare a Roma e non ammirare il Colosseo.

L’attrazione più divertente dei giardini del Turia è il Parco di Gulliver. Se avete letto insieme ai vostri figli la storia del medico che, durante uno dei suoi quattro viaggi naufraga nella terra sconosciuta di Lilliput, diventando suo malgrado un gigante buono, le emozioni che i piccoli turisti proveranno in questo parco saranno davvero incredibili. Davanti ai loro occhi si troveranno una riproduzione del grande corpo di Gulliver steso a terra, dopo che i piccoli Lillipuziani lo hanno legato in seguito al ritrovamento sulla spiaggia. Quel corpo è una grande area gioco in cui vivere mille avventure, arrampicandosi con le funi fra le parti del corpo che si trasformano in rampe, scalando pareti e scendendo lungo gli scivoli.

Inoltre, dentro a questo fiabesco polmone verde nella città, si trovano tanti impianti sportivi, belle fontane, antichi ponti, sentieri per passeggiate e piste ciclabili (anche se dentro il Turia non ci sono punti in cui noleggiare bici), incluse aree in cui fare un pic-nic.

Mettetevi il cuore in pace e dimenticate l’ora, perché i vostri figli non vorranno più andarsene da questo parco. L’ingresso è gratuito e adatto a tutte le età.

Parco di Cabecera e Bioparc

Se riuscite a portar via i bambini dai giardini del Turia, alla sua estremità trovate la seconda tappa, nonché una delle attrazioni a Valencia imperdibili per una vacanza formato famiglia. Stiamo parlando del Parco di Cabecera, all’interno del quale è stato ricreato il Bioparc, un’Africa in miniatura, un luogo affascinantissimo per i bambini e gli adulti che amano gli animali. E no, non si tratta di uno zoo, ma di un parco zoologico immersivo in cui gli animali vivono come se si trovassero nel loro habitat naturale. Il Bioparc, infatti, non prevede recinti o gabbie, ma è un luogo in cui è stato riprodotto fedelmente il territorio africano, con vegetazione e specie tipiche della savana, foreste dell’Africa equatoriale, del Madagascar e delle zone umide, permettendo agli animali di integrarsi in un ambiente naturale.

A bocca aperta, grandi e piccini osservano, senza disturbarli, gli animali simbolo dell’Africa, fra cui elefanti, leoni, rinoceronti, giraffe, zebre e coccodrilli, e per circa due ore potrete sentirvi parte della Savana all’interno di uno dei bioparchi più importanti d’Europa.

Città delle Arti e delle Scienze

Se i vostri piccoli accompagnatori sono ghiotti di arte e scienza, inserite nell’itinerario un’intera giornata da dedicare all’esplorazione della Città delle Arti e delle Scienze. Ritornerete in albergo molto stanchi ma con un sacco di nuove conoscenze e di ricordi da stampare nell’album di famiglia.

Tra le cose da fare a Valencia con i bambini, una delle attrazioni più interessanti per tutta la famiglia è questa città nella città, che vi permette di addentrarvi (pagando un biglietto differente per ogni singola area) in un complesso multidisciplinare che stimolerà la curiosità e la fantasia dei vostri piccoli esploratori che per un giorno potranno giocare a fare gli scienziati.

Preparatevi a scoprire l’Oceanografico, il più grande parco acquatico d’Europa, tappa imprescindibile se si viaggia a Valencia con i bambini, dove sono stati ricreati i diversi ecosistemi marini popolati dagli animali, fra cui delfini, beluga, pinguini, foche e squali. Lì vivono oltre 45.000 esemplari di 500 specie diverse che popolano il Mar Mediterraneo e il Mar Rosso, gli Oceani Artico e Antartico. La sensazione che si prova è quella di nuotare insieme ai pesci, soprattutto quando camminerete nel tunnel sottomarino lungo 70 metri.

Alla Città delle Arti e delle Scienze amerete anche l’Emisferico, un enorme occhio che racchiude un cinema in 3D con un mega schermo di 900 metri. Se volete rilassarvi un attimo – perché quando si viaggia con i bambini le pause pisolino sono strategiche e necessarie per grandi e piccini – sedetevi sulle comode poltrone e godetevi un film adatto ai bambini.

Ricaricate le pile, tocca ad una vera chicca, il Museo delle Scienze Principe Felipe, uno spazio interattivo esteso su più piani che porta i vostri figli alla scoperta della scienza e della tecnologia. Se di solito, quando li portare nei musei tradizionali, ripetete sempre ai vostri figli di “non toccare”, qui dovrete insegnargli esattamente il contrario! Vorranno e potranno toccare tutto, per apprendere più che possono. Consigliato il volo spaziale alla Space Academy se viaggiate con bambini grandicelli e l’Expai dels Xiquets se i vostri bimbi sono piuttosto piccoli.

Ci sarebbe ancora moltissimo da consigliarvi, ma per oggi ci fermiamo qui, anche perché la vostra agenda di viaggio è già bella piena. Ci leggiamo alla prossima avventura a Valencia!